mercoledì 21 febbraio 2007

Il buon momentum

Durante una riunione di reparto il relatore presentando i risultati aziendali e le strategie per l'anno in corso con l'ausilio di "slide" (le famose "carte" in old ibiemmese) scritte in inglese si imbatteva nella frase "keep momentum on ANM" e la traduceva "mantenere il buon momento, il momento favorevole sull'ANM" cadendo sulla buccia di banana lasciata dal falso amico.

In inglese momentum è un sostativo usato nell'ambito della fisica e indica il momento lineare, ovvero la quantità di moto. Più in generale, per i cultori della materia, il momento coniugato ad
una generica coordinata generalizzata è la derivata parziale della lagrangiana rispetto alla velocità generalizzata. D'altronde il momentum inglese non è altro che il momentum latino che tra i diversi significati ha appunto quello di "movimento".

Pertanto "keep momentum on" in senso figurato significa mantenere lo slancio, o al limite si potrebbe tradurre in italiano con "tenere la presa su"... ma certamente non "il buon momento" inteso come intervallo temporale favorevole!

lunedì 12 febbraio 2007

Cose importanti

"Importante" è diventato un termine passepartout utilizzabile nelle più diverse sottoculture. Anche se il dizionario riporta questi svariati modi di utilizzo, mi pare che questo aggettivo sia, a dir poco, abusato.

Nello sport"Pizarro, dopo un anno di ambientamento credo possa diventare un giocatore importante per l'Inter - conclude Mancini - come lo è Pirlo per il Milan ", "E` un giocatore importante e dara` il suo contributo grazie alla volonta`..."
"in grado di inventare sempre la giocata importante" - è una bella giocata, la giocata decisiva.
"L'importante era la finale, ora la Roma"
"Abbiamo centrato un risultato importante facendo tutto quello che avevamo preparato" - un buon risultato, un risultato prestigioso.

Nel biznes
"Microsoft ha fatto la sua fortuna - e ha fatto cose importanti per la società - attraverso la realizzazione di software" [da una ricerca su google].
"Nonostante tutto lo stimo molto perché ha fatto cose importanti per la programmazione in Delphi " [da una ricerca su google].
"Investiremo in modo specifico su alcune aree come il settore pubblico, il mondo delle utilities, il settore della moda, le medie imprese, che in Italia presentano un potenziale particolarmente importante." [da una comunicazione aziendale]
"Indiscrezioni di mercato dicono che... avrebbe offerto una somma importante" - una somma di denaro ingente, grande.

In politica
"La Regione ha fatto cose importanti su questi temi negli ultimi mesi. "
"Ma prima, credo che sarà necessario fare uno sforzo più importante per comunicare meglio".
"ma ahimè, nonostante questo, emerge un importante gap rispetto agli altri paesi,che dobbiamo recuperare. "
"Il Governo Berlusconi mi piace ricordarlo - anche perché in questo momento ho il compito fare un po' il controllore dell'attività di Governo dei vari settori - sul tema, dopo anni di stagnazione, ha fatto cose importanti, diverse leggi." onorevole C.Scajola

Nell'automotive
"La sua linea, unita alle dimensioni importanti, sono in grado di conferire importanza ad ogni contesto di arredo urbano. ...
Il determinante progresso della C3 risiede tuttavia nella scelta di un'altezza importante (1,51 m) per un veicolo di questo tipo"

In meteorologia
"Tra giovedì notte 26 gennaio e sabato 28 gennaio, al sud delle Alpi si è verificata una nevicata molto importante, localmente eccezionale, " Non si capisce se sia importante perchè ad esempio interrompe un periodo di siccità o perchè è grande, intensa, lunga
"La fase più importante di precipitazioni ha luogo oggi venerdì, ..."

In anatomia
"Richard Gere ha un naso importante, ma è un figo"
"La sua genealogia irlandese sta tutta in un fisico e un’altezza importante, nettamente superiore a quella di un purosangue inglese"

venerdì 2 febbraio 2007

un portfolio di voci subculturate

In un elegante documento di "Client Definition Requirements" leggo che

Scopo di questo documento è di descrivere in dettaglio i requisiti funzionali necessari per l'implementazione di un sistema di reportistica[...] relativo alle analisi sul traffico effettuato e ricevuto dai singoli Portfoli.


Innanzitutto evidenziamo l'abuso del sostantivo "scopo" nei documenti più o meno tecnici della subcultura, causato da un noto falso amico: solitamente nei documenti redatti in inglese nei primi paragrafi si definisce lo "scope", ovvero la definizione dell'ambito di studio del documento, e non lo scopo.

Report e di conseguenza reportistica sono talmente utilizzati che passano ormai inosservati. Cercando in google "reportistica" nelle sole pagine in italiano si ottengono ben 242000 risultati e si trova anche la voce in wikipedia. Ma, c'è un ma, il termine non esite! Il DeMauro dice che "Non ho trovato occorrenze per reportistica". Per inciso anche "report" (più di 2 milioni di risultati su google nelle pagine italiane) non è presente sul dizionario, c'è però "reporter"!

Portfolio, invece, è un termine inglese (proveniente a sua volta dall'italiano portafoglio) ormai entrato a pieno titolo nel vocabolario italiano con il significato di cartella in cui è raccolto il materiale scritto o illustrato destinato alla promozione di un nuovo prodotto o di una nuova linea di prodotti, e quindi a volte sbrigativamente l'insieme dei prodotti o servizi appartenenti ad un certo cliente. Va bene, è accettabile.
Occore, però, ricordare agli autori del documento che portfolio è un sostantivo maschile invariabile e quindi il plurale è "i portfolio", e non "i portfoli" o addirittura "i portfogli", come ho sentito in una riunione. E, infine, perché mai la lettera maiuscola?

martedì 30 gennaio 2007

Informatica e idraulica

Alcune espressioni specifiche della terminologia idraulica sono utilizzate spesso in informatica specie in quei programmi il cui compito principale è quello di trasferire informazioni da un sistema all'altro: interfacce più o meno batch, più o meno realtime.

Da un documento di specifiche tecniche...
"Tale insieme di informazioni verranno memorizzate da ETL su una tabella temporanea e successivamente infasati sulla tabelle operativa “CELLE” dell’archivio di XYZ.
[Il Sistema ABC] opererà lo scarico delle informazione su base giornaliera ed effettuerà
le conversioni dei campi MCC, MNC, LAC e CELLID da NUMBER a CHAR."

Ad una prima lettura "infasare" potrebbe significare "scrivere sulla tabella" e quindi memorizzare nella tabella. Ma il verbo non esiste: forse che il termine "infasati" sia un refuso e l'autore intendesse "invasati"? da invasare, idraulica, riempire d’acqua un bacino, un serbatoio e simili e quindi per traslazione invasare dati in una tabella.
Probabilmente nel tentativo di non sembrare troppo rozzo l'autore scrive "operare uno scarico" anzichè il più semplice "scaricare" con l'effetto di aggravare la situazione: la catenella dello scarico dov'è?

"Questo middleware è un bocchettone a cui puoi attaccarci quello che vuoi"
"le performance? basta allargare il bocchettone..." (segue gesto con le mani)

In un articolo sulle moderne telecomunicazioni, invece è usato in modo leggermente diverso: "Ma, soprattutto, agli abbonati si offra una rete unica, con un solo bocchettone in casa, che si possa diramare ai diversi apparati"

Il termine bocchettone è mutuato dall'idraulica dove indica un'imboccatura di tubi e serbatoi fornita di valvola e chiusura ermetica. Nel primo caso, in cui l'argomento è il software, rappresenta un'interfaccia tra un software ed un altro, mentre nella frase presa dall'articolo rappresenta un dispositivo di collegamento con una rete fisica.

lunedì 22 gennaio 2007

un razionale non c'è

Quante volte durante la presentazione di una nuova soluzione ad un cliente ci si sente richiedere "un razionale"? Secondo l'interlocutore subculturato "razionale" dovrebbe indicare una giustificazione, una spiegazione, un buon motivo, insomma una valida ragione per prendere una decisione, o per comprare o utilizzare il tal o tal altro prodotto.

"Non c'è un razionale alto di utilizzo...", "... quando trova quel razionale di query" (e che vorrà mai dire?) le ultime perle ascoltate proprio oggi in una riunione.

Quasi certamente il termine deriva da una errata traduzione del termine inglese "Rationale", trattasi quindi di falso amico. In italiano, invece, come sostantivo "razionale" ha un altro significato.

In filosofia indica (da usare solo al singolare ci suggerisce il DeMauro, ed, aggiungerei io solo, con l'articolo determinativo), parte dell’attività spirituale guidata dalla ragione: seguire il r. piuttosto che l’irrazionale

In ambito liturgico
1 drappo rettangolare multicolore, adorno di dodici pietre preziose simboleggianti le dodici tribù di Israele, che il sommo sacerdote ebraico portava sul petto quando entrava nel santuario o quando doveva decidere di questioni importanti;
2a nel Medioevo, veste liturgica purpurea che i vescovi indossavano sopra la pianeta durante la messa;
2b grosso spillone costituito da una placca d’argento o d’oro, con catenelle o fibule attaccata all’amitto.

In ambito storico
1 nell’Impero Romano, amministratore del patrimonio della corona;
2 nel Medioevo, ufficiale che amministrava il patrimonio di vari stati o comuni italiani.

Che il nostro interlocutore sia un filosofo o uno storico incompreso?

giovedì 18 gennaio 2007

la nota, la posta e il mail

Girovagando per diverse aziende e quindi diverse subculture, direi subsubculture aziendali si possono sentire i modi più disparati e curiosi di nominare le e-mail.

In alcune aziende in cui si usa il software di posta elettronica Lotus Notes, può capitare che ti chiedano " ti è arrivata la mia nota?", "Hai letto la nota di...?". Questo è chiaramente derivato dal fatto che nel sistema lotus notes i messaggi di posta sono chiamati, in inglese però, "note". In italiano è un abuso, in quanto come dice il lemma 3b del De Mauro "comunicazione spec. ufficiale con cui si esprime un parere o si espongono i dati obiettivi di un problema, di una questione".

In altri ambienti può capitare di sentire "ti mando una posta" "hai letto la mia posta?". Il termine non è usato per indicare l'insieme dei messaggi/lettere ricevuti, ma il singolo messaggio. Un accanimento più un abuso più un falso amico (perchè presumibilmente avranno tradotto letteralmente mail) veramente orribile.

Accade anche spesso di sentire o leggere "un mail" "ti è arrivato il mio mail". "Ecco il mail a cui mi riferivo in riunione." Transgender.

Dire invece "una mail" è un lievissimo errore trascurabile, comunque da evitare se riportato in forma scritta. Meglio utilizzare una "e-mail" (con trattino se dovete scriverla) s.f.inv., termine ormai entrato a fare parte del vocabolario italiano.

"te la butto lì"

Frase entrata di diritto nella subcultura, quanto meno come abuso.
Significa: propongo questo argomento ma lo accenno solamente e non entro nei dettagli (sottintendendo che) lo discuteremo nel prossimo futuro.

mercoledì 17 gennaio 2007

TCP/IP, IVR, C++

I tre termini sono acronimi di sostantivi inglesi che significano rispettivamente:

  • TCP/IP: uno dei principali protocolli della Suite di protocolli Internet, quello su cui poggiano gran parte delle applicazioni Internet;
  • IVR: un sistema capace di recitare informazioni ad un chiamante interagendo tramite tastiera telefonica;
  • C++: un linguaggio di programmazione.
Quante volte, in una contaminatio fonetica degna della migliore subcultura, li abbiamo sentiti nominare:
Ti si pi, i pi
I vu ar
Ci plas plas

Il suono oramai pare quasi familiare, ma in questa configurazione il subculturato cade in una serie di incoerenze fonetiche inframmezzando pronuncia italiana con fonemi inglesi.

"Ho programmato per due anni in ci plas plas, non sarà difficile imparare java" racconta il giovane programmatore.
"Il protocollo ti si pi i pi è il protocollo di rete per eccellenza" dice con fare tracotante il sistemista di rete.
"E' impattato anche i vu ar" afferma con chiarezza il nostro architetto applicativo.

Mettere a fattor comune

E' chiaramente il risultato del "lavoro a quattro mani".

martedì 16 gennaio 2007

Correggetemi se sbaglio

Classico esordio di falsa esternazione di modestia che cela una leggera forma di tracotanza nel voler comunque esporre, o più frequentemente imporre, il proprio pensiero.
Di sicuro è una frase che si può evitare: in una riunione (generalmente) è concesso il diritto di commentare ciò che viene detto.

lunedì 15 gennaio 2007

in piena regola

Intermezzo di illegale subcultura estratto dal giornale gratuito locale "Cernusco in Folio".

"Decine di giovani della zona si erano dati appuntamento, presumibilmente tramite il consueto tam-tam su internet, nell'hangar abbandonato, dove dopo aver installato senza permesso un impianto sonoro con casse e altoparlanti, hanno dato vita a un rave party illegale in piena regola, con musica altissima e alcolici a fiumi."

venerdì 12 gennaio 2007

L'esordio nelle email

Una volta nella corrispondenza tradizionale, l'esordio era la parte iniziale o il principio della lettera vera e propria. Era allineato sempre a sinistra, con una maiuscola iniziale, seguito da una virgola e poi a capo.

Egregio Signor Rinaldi,

oppure

Caro amico,
Cara mamma,
ecc.


Oggi, nella corrispondenza telematica, l'esordio non ha più alcun canone estetico o formale: può essere mutevole, abbreviato, simbolico... insomma anche qui la subcultura dilaga.

Alcuni esempi:

L&G, (Ladies and Gentlemen)
All,
Folks,
Team,
*,
Dear all,
Ragazzi,
Cari colleghi,
Hi cuties,


Buona subcultura a tutti.

Sottomettere o la sottomissione

"Vi prego di compilare e sottomettere in bozza la vostra personale valutazione entro e non oltre..."
Sempre più la sottomissione di documenti o moduli o note spese entra a far parte della nostra vita professionale. Gli sfortunati utilizzatori del termine non ri rendono conto di incorrere nell'utilizzo di un noto false friend della subcultura.

Il termine proviene da To submit=inviare

Analizziamo il significato di sottomettere in Italiano:

  1. mettere sotto: s. i buoi al giogo | far accoppiare la femmina di un animale col maschio
  2. ridurre in proprio dominio, assoggettare con la forza o militarmente: gli Spagnoli sottomisero gli Incas
  3. tenere o porre una persona sotto la propria influenza con mezzi coercitivi o psicologici o esercitando un forte fascino: s. a se', ai propri capricci
  4. costringere a sottostare, sottoporre: s. a dure prove
  5. mettere in secondo piano, posporre

Quindi ricordate a cosa potreste andare incontro sottomettendo una nota spese...

giovedì 11 gennaio 2007

endorsement

"In forza di questo statement..."
"... sarebbe troppo facile ridurre agli effetti dell'endorsement pre-elettorale di Mieli a favore del centro-sinistra." Massimo Mucchetti in Il Baco del Corriere, ed. Feltrinelli 2006.

D'accordo che i termini statement ed endorsement erano segnalati da corsivo nel testo, ma non era possibile trovare un equivalente italiano? http://www.oxfordparavia.it/lemmaEng12286

martedì 2 gennaio 2007

il postino

Da quando si sono diffusi i forum in rete e soprattutto i blog, il verbo "postare", inviare un post (che potrebbe essere sostituito a seconda dei casi con articolo, intervento, commento o "pezzo"), si è diffuso rapidamente tra gli internauti e non solo.
Fin quando il termine rimane in una conversazione colloquiale, va beh è accettabile, ma quando è utilizzata in una comunicazione più o meno seria e ufficiale stona un po'. Questo il messaggio che compare sulla piattaforma typepad prima di inviare un commento.

"Prima di inviare il tuo commento, inserisci i numeri e le lettere che vedi nell'immagine sottostante.
Queste verifiche vengono usati per impedire che programmi automatizzati postino dei commenti."

giovedì 21 dicembre 2006

la domanda stupida

La prossima che vi chiederanno
- Scusa, una domanda stupida...
rispondete
- No, grazie.

lunedì 18 dicembre 2006

la carrozzeria

"Se avete una macchina ben carrozzata potete..."

In questo caso il nostro intendeva un computer con un buon hardware, ovvero un buon processore, che più che paragonarlo alla carrozzeria lo paragonerei al motore di un'automobile. Ma va bene così.

giovedì 14 dicembre 2006

L'installazione silente

"ti installa (sottointeso il software, ndr) senza promptarti nessuna finestra".

Il trainer di un corso di noto tool di BiAi (business intelligence).

mercoledì 13 dicembre 2006

le bocce

La scorsa settimana alla trasmissione Infedele su La7 condotta da Gad Lerner si chiacchierava del costituendo Partito Democratico. Quando si evocava il popolo delle primarie come base fondante del nuovo partito, il noto giornalista Fabrizio Rondolino per spiegare la sua perplessità sosteneva che le condizioni non sono più le stesse di anno fa "a bocce completamente cambiate".

martedì 12 dicembre 2006

wellness finanziario


Qualche giorno fa mi sono imbattuto per strada nella pubblicità di un libro e di un'azienda che insegnano come diventare ricchi con la rendita: e la chiamano wellness finanziario (dal "TM" deduco che abbiano registrato l'espressione!)